Sono un gruppo ristretto di animatori con lunga esperienza che prendono la responsabilità educativa dell’oratorio, facendosi referenti sia del progetto educativo-pastorale sia del coordinamento delle attività che concretizzano quel progetto. Essi sono chiamati a mediare tra parroco, animatori, genitori e quanti a diverso titolo ruotano intorno all’oratorio.

Essere educatore significa assumere lo stile preventivo dell’amorevolezza, ragione e religione, da applicare in special modo nei confronti degli animatori a cui testimoniano la loro fede. È di particolare importanza la tematica dell’amorevolezza, dell’assistenza salesiana che si relaziona al singolo cercando di avere atteggiamenti di comprensione, di interesse, di rimprovero ragionevole. L’educatore è una figura autorevole a cui i più piccoli possono rivolgersi per consigli, per confidarsi e che riesce a pacificare (ricordandosi che non è un servizio sociale, ma che la vera pace promana da Cristo). L’educatore (come l’animatore) sa che tutto ciò che dice e fa, deve essere preceduto, accompagnato e seguito dalla preghiera, dal rapporto con Dio.